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Il calcolo dell’ISEE non è semplice da realizzare, ed è l’unico modo per pagare le tasse universitarie in proporzione al tuo reddito.

Porta i tuoi documenti in ASU (via S.Sofia, 5) e te lo fanno gratis!

Di seguito tutte le indicazioni.

Cos’è l’ISEE?
È un’autocertificazione necessaria a stabilire il tuo reddito familiare

A cosa serve calcolare l’ISEE?
Serve a definire in che fascia di reddito entri, e quindi quanto spendi di tasse nella seconda e terza
rata. A seconda del tuo ISEE viene definito quanto devi pagare.

Cosa succede se non lo presento?
Vieni inserito automaticamente nella fascia più alta di reddito e paghi una maggiorazione di 300€
all’anno.

È difficile calcolarlo?
Da soli sì. Però con il nostro servizio portando pochi semplici documenti potete averlo calcolato
semplicemente e gratis.

Chi ve lo calcola qui?
Il servizio è una collaborazione ASU – Associazione Studenti Universitari; SdS – Sindacato degli
Studenti; CAF SDB – Sindacati di Base. Il calcolo dell’ISEE è effettuato da tecnici del CAF.

Quando devo portare i documenti?
Ogni giorno tra le 10 e le 20 dal lunedì al venerdì. La compilazione viene fatta ogni giovedì mattina
qui in via Santa Sofia, 5.

Quand’è il termine ultimo?

L’ISEE dev’essere consegnato entro il 30 Novembre, quindi devi venire a far pervenire tutti i
documenti entro la mattina di giovedì 24 Novembre.

Che documenti devo consegnare?
* codici fiscali di tutti i membri del nucleo familiare;
* per tutti i familiari con redditi di lavoro Modello 730 o Unico o Modello Cud rilasciato dal datore
di lavoro o dall’ente pensionistico.
* certificazioni emesse dall’Inps con importi disoccupazione ordinaria o agricola;
* certificazioni emesse dall’Inps con importi integrazione salariale (malattia o infortunio);
* documentazione attestante l’importo del patrimonio mobiliare posseduto al 31/12/2010 (depositi
bancari e postali, titoli di stato, obbligazioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi d’investimento,
forme assicurative di risparmio, etc.) e denominazione dei soggetti che lo gestiscono (nome della
banca, codice ABI, posta, etc.);
* certificati catastali o altra documentazione sul patrimonio immobiliare (case, terreni, etc.);
contratto di locazione (regolarmente registrato) se il nucleo risiede in affitto più il canone di
locazione pagato nell’anno 2011;
* per tutti gli immobili in proprietà, se esistono mutui: certificazione con il capitale residuo del
mutuo alla data del 31/12/2010;
* per i lavoratori autonomi: la frazione del valore del patrimonio netto determinato in base
all’ultimo bilancio approvato, se la società, la ditta etc. redazione bilancio, altrimenti calcolato
dalla somma delle rimanenze finali più i beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti e da altri
cespiti sempre riferito al 31/12/2010 (questo dato deve essere
determinato dal commercialista, non è indicato nel Modello Unico);
* se nel nucleo familiare sono presenti portatori di handicap permanente o con invalidità superiore
al 66%: certificati della Commissione medica invalidi civili,
* fotocopia documento identità dichiarante.

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